I sottoganci rappresentano elementi essenziali negli impianti di sollevamento, poiché assicurano il collegamento tra l’apparecchio di sollevamento e il carico da movimentare. Questi accessori, impiegati comunemente in gru a ponte, carriponte e altre attrezzature, richiedono una manutenzione periodica rigorosa per garantire la sicurezza operativa e la durata nel tempo.
La normativa vigente, tra cui il D.Lgs 81/08 e le indicazioni dell’INAIL, impone al datore di lavoro l’obbligo di effettuare controlli regolari sugli accessori sottogancio, finalizzati a prevenire incidenti dovuti a usura, deformazioni o malfunzionamenti.
Le verifiche, da eseguire con cadenza trimestrale (la medesima tempistica delle funi/catene di sollevamento degli apparecchi stessi) da personale adeguatamente formato e qualificato, mirano a convalidare la conformità tecnica e la capacità di carico degli elementi in uso.
L’obiettivo principale della manutenzione e dei controlli è assicurare che ogni componente rispetti i requisiti di sicurezza e funzionalità, salvaguardando così l’incolumità degli operatori e l’efficienza del processo di sollevamento.
Introduzione alla tipologia di Sottogancio
Gli accessori sotto-gancio collegano la gru o il carriponte al carico e comprendono:
- Brache/imbracature – in catena, fune o tessile; distribuiscono il peso su più punti e garantiscono presa stabile;
- Catene di sollevamento – per carichi pesanti; usate con grilli o ganci;
- Grilli – anelli metallici per collegare catene, brache e ganci al carico;
- Golfari – fissati direttamente al carico come punti di aggancio sicuri;
- Bilancini/traverse – travi che distribuiscono il carico tra più brache e stabilizzano il sollevamento;
- Morsetti, tenditori, redance – per fissare, tensionare e proteggere funi e brache;
- Ganci – molte varianti, inclusi ganci speciali per lastre, coils o materiali delicati;
- Dispositivi speciali – ventose, pinze o magneti per carichi particolari.
Ogni elemento ha limiti di portata e deve rispettare normative CE e standard tecnici ben definiti. Allo stesso modo anche il personale addetto ai controlli deve essere formato e abilitato secondo gli standard tecnici del settore.
Manutenzione periodica: perché è indispensabile
La manutenzione periodica degli accessori sottogancio non è solo un obbligo normativo, ma una pratica fondamentale per ridurre rischi e fermi macchina. Le principali operazioni comprendono:
- Ispezione visiva: controllare deformazioni, crepe, corrosione, usura dei punti di aggancio e dei dispositivi di serraggio;
- Verifica della portata: accertarsi che ogni elemento non sia sovraccaricato rispetto ai valori indicati dal costruttore;
- Lubrificazione e pulizia: alcune parti mobili, come grilli o tenditori, richiedono lubrificazione periodica per funzionare correttamente;
- Sostituzione preventiva: componenti usurati, deformati o con segni di fatica metallica devono essere sostituiti immediatamente.
Queste operazioni devono essere registrate su appositi registri di manutenzione, come previsto dalla normativa, e svolte da personale formato, spesso in possesso di attestati specifici per il settore sollevamento.
Vantaggi della manutenzione regolare
Effettuare controlli periodici e una manutenzione accurata porta benefici concreti:
- Sicurezza: riduce drasticamente il rischio di incidenti, proteggendo operatori e carichi;
- Durata dei componenti: previene danni irreversibili, prolungando la vita utile di catene, ganci e brache;
- Efficienza operativa: un sottogancio in buono stato consente sollevamenti più rapidi e precisi;
- Conformità normativa: evita sanzioni e problemi assicurativi in caso di ispezioni o incidenti.
Svantaggi o criticità da considerare
Nonostante i benefici, la manutenzione periodica presenta alcune sfide:
- Costo e tempi: interventi regolari richiedono risorse economiche e organizzative, soprattutto in impianti con molti accessori;
- Dipendenza dalla formazione: se il personale non è adeguatamente formato, i controlli possono risultare inefficaci;
- Sostituzioni frequenti: in alcuni contesti ad alta usura, la necessità di sostituire componenti può incidere sulla pianificazione delle operazioni;
Consigli pratici per una gestione efficace
Creare un piano di manutenzione: definire cadenze precise per ogni tipo di accessorio in base all’uso e al rischio di usura e tenere registri dettagliati: documentare ogni controllo, sostituzione o intervento effettuato.
Formare continuamente il personale: aggiornamenti regolari su normative, procedure e nuovi dispositivi sul mercato ed infine scegliere accessori certificati: privilegiare prodotti conformi a standard CE e con marcature chiare di portata e caratteristiche tecniche.
Conclusione ossia la gestione responsabile degli accessori
La sicurezza e l’efficienza nel sollevamento non dipendono solo dalla qualità dei sottoganci, ma anche dall’atteggiamento organizzativo del cliente. Una gestione responsabile parte da alcune pratiche fondamentali:
- Censimento accurato: conoscere con precisione quanti e quali accessori sono presenti in reparto, con dettagli su portata, certificazioni e stato di usura. Un inventario aggiornato facilita controlli periodici e sostituzioni mirate;
- Zone dedicate e organizzazione: prevedere aree specifiche per la conservazione dei sottoganci, lontano da fonti di danno come urti, umidità o agenti chimici. Una corretta disposizione riduce il rischio di danneggiamenti accidentali e permette un rapido reperimento degli accessori durante le operazioni;
- Segnaletica e identificazione: etichettare chiaramente ogni componente con portata, data dell’ultimo controllo e eventuali restrizioni d’uso. Questo supporta il personale nell’utilizzo corretto e nell’evitare sovraccarichi o impieghi impropri;
- Procedure interne e formazione: definire regole chiare su chi può utilizzare, controllare o spostare gli accessori. Il personale deve essere formato non solo sulle operazioni di sollevamento, ma anche su manutenzione, gestione dei magazzini e registrazione dei controlli;
- Cultura della sicurezza: considerare ogni accessorio come parte di un sistema complessivo in cui la prevenzione degli incidenti dipende dalla cura quotidiana. Un cliente proattivo non si limita a rispettare le normative, ma promuove un approccio sistematico e costante alla sicurezza.
In sintesi, la gestione efficace degli accessori sottogancio richiede una combinazione di organizzazione, registrazione puntuale e attenzione quotidiana. Chi adotta questo atteggiamento non solo tutela la sicurezza degli operatori, ma valorizza l’investimento sugli strumenti di sollevamento, garantendo operazioni più fluide, efficienti e sicure.

